Amazon Seller o Amazon Vendor: quali sono le differenze



Che cos'è Amazon Vendor? Quali sono le principali differenze con il Seller?

Questa domanda ci viene posta quotidianamente, e la risposta è piuttosto semplice: il modello di business, nonché il tipo di legame che lega le aziende alla piattaforma Amazon. Se a livello finanziario e logistico le differenze sono abbastanza sostanziali, dal punto di vista del marketing le due piattaforme hanno iniziato ad assomigliarsi sempre più. Nel seguente articolo proveremo a raccogliere le principali differenze tra un account Amazon Seller e Vendor.


 

1. Cosa scegliere tra Amazon Seller e Vendor?

2. Amazon Vendor: principali vantaggi e svantaggi

3. Il controllo del prezzo

4. Logistica

5. Conclusione

 

Cosa scegliere tra Amazon Seller e Vendor?

Partiamo da un presupposto: la scelta non è completamente libera. Infatti, se praticamente chiunque sia in possesso di una partita IVA possa iscriversi ad Amazon Seller e iniziare a vendere in pochi giorni, lo stesso non si può dire per Vendor. Quest'ultima piattaforma funziona soltanto su invito, ed è Amazon a decidere quando e chi includere nel programma.

Ma come si diventa fornitore di Amazon? Solitamente l'invito viene inviato a brand forti e riconosciuti anche al di fuori di Amazon, oppure a Seller che hanno raggiunto risultati di vendita giudicati interessanti. Non è dato sapere quale sia la soglia esatta di fatturato al superamento della quale Amazon mandi l'invito, e verosimilmente il fatturato non sarà l'unica variabile che Amazon tiene in considerazione, ma molti venditori ricevono un invito al raggiungimento di un risultato tra € 500.000 e € 1.000.000 di fatturato annuo.

Per i venditori più virtuosi, quindi, si profila una scelta.

Un contratto da Amazon Vendor è quello per cui la maggior parte delle aziende vorrebbe propendere. Sebbene il Vendor presenti diversi vantaggi, ha anche qualche aspetto negativo da tenere in forte considerazione. Andiamo ad analizzare brevemente vantaggi e svantaggi.


Amazon Vendor: principali vantaggi e svantaggi


Il principali vantaggi della piattaforma Vendor sono:

  • Vendita dei prodotti in grosse quantità;

  • Miglior posizionamento;

  • Accesso a una serie di programmi riservati;

  • Maggiore assistenza al venditore.

Come anticipato, la differenza principale tra Amazon Seller e Vendor è il modello di business. Mentre il primo è in qualche modo equiparabile a un conto vendita, dove Amazon mette in mostra i prodotti trattenendo una percentuale sul venduto, con Vendor l'azienda diventa fornitore diretto di Amazon, vendendo al marketplace uno stock di prodotti, che andrà poi a rivendere sulla piattaforma. È proprio per questo motivo che per i prodotti Vendor appare la scritta venduto e spedito da Amazon.

Ne consegue che per la gestione di una parte Vendor sarà necessaria una parte di trattativa con il marketplace, che cercherà di ottenere la merce al prezzo più basso possibile per incrementare il proprio margine.

Anche se la maggior parte delle aziende preferisce la piattaforma Vendor, sono da annoverare anche alcuni svantaggi che non la rendono necessariamente la scelta migliore per chiunque:

  • Nessun potere decisionale sul prezzo, e questo può essere un problema in presenza di accordi con altri rivenditori al dettaglio;

  • Amazon può decidere di fare un reso sulla merce acquistata ed è, pertanto, necessario lavorare sul marketing al pari del Vendor;

  • Piattaforma meno user friendly.

Inoltre, come accennato nell'introduzione, gli strumenti riservati unicamente ai Vendor sono sempre meno, in quanto i Seller hanno accesso a un numero sempre più ampio di strumenti, come le campagne Sponsored Display, video o lo strumento Brand Analytics (purché si sia titolari un marchio registrato).


Il controllo del prezzo

Come accennato, uno dei principali svantaggi della piattaforma Vendor è proprio l'assenza di controllo sul prezzo di vendita al pubblico. È un algoritmo a stabilire quale sia il prezzo ottimale di vendita, basandosi sul prezzo medio di mercato, sullo storico di vendita e su altri fattori. Sebbene questo possa non sembrare un problema a prima vista, - in quanto l'impatto sembra essere soltanto sulla marginalità di Amazon - non tutte le aziende possono deliberatamente lasciare ad Amazon la decisione del prezzo di vendita, magari in virtù di accordi commerciali presi con altri distributori.


Inoltre, è proprio un potenziale aumento della marginalità a far preferire una maggiore flessibilità sul prezzo, incrementandolo qualora i risultati di vendita fossero soddisfacenti e diminuendolo in caso contrario.

Per la nostra esperienza, è proprio la mancanza di controllo sul pricing a far preferire un account Seller a molte aziende.




Logistica

Da un punto di vista della logistica, Amazon Vendor non funziona in modo troppo dissimile da Amazon FBA, di cui abbiamo parlato ampiamente in questo articolo. L'unica differenza, ovviamente, consiste nel fatto che con Amazon FBA si possono inviare alla logistica quante referenze e quante unità si preferiscono, mentre con Amazon Vendor si spedirà soltanto quanto venduto ad Amazon.

Anche nel caso di Amazon FBA apparirà la dicitura "Spedito da Amazon", con la differenza che accanto alla voce "Venduto da" apparirà il nome del Seller.


Conclusione

Per concludere, non è possibile esprimere una preferenza netta tra Amazon Seller e Amazon Vendor. Sebbene le piattaforme stiano tendendo ad assomigliarsi sempre più, esistono ancora alcune sostanziali differenze che rendono necessaria un'attenta valutazione. Per capire quale possa essere la soluzione migliore per la tua attività, contattaci senza impegno per una consulenza, altrimenti: