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Amazon ADV: come pubblicizzare un prodotto su Amazon

Vendere su Amazon non è semplice. Soprattutto in fase iniziale, ottenere una buona visibilità può richiedere molto tempo. La SEO Amazon è sicuramente il primo aspetto su cui lavorare, ma potrebbe non bastare per generare le prime vendite. In questo articolo spiegheremo cos'è Amazon Advertising, quanto costa fare pubblicità su Amazon e come creare una campagna ADV.

1. Che cos'è Amazon advertising?

2. Tipologie di campagne pubblicitarie

2.1 Campagne di annunci Sponsored Product

2.2 Sponsored Brands

2.3 Product display

3. Come impostare le campagne su Amazon

4. Durata delle campagne ADV su Amazon

5. Conclusioni


Gli annunci sponsorizzati di Amazon rappresentano il modo migliore per aumentare la visibilità dei propri prodotti e ottenere le prime vendite. Tuttavia, se non impostate nel modo corretto, le campagne ADV possono rivelarsi particolarmente costose e inefficaci. Inoltre, gli annunci PPC richiedono un monitoraggio costante.

Nel corso del tempo Amazon ha messo a disposizione un numero sempre maggiore di strumenti pubblicitari. Di seguito analizzeremo tutti i principali, cercando di comprendere quali sono i più adatti ai prodotti di ogni categoria.


Che cos'è e come funziona Amazon advertising?


La prime domande che ci vengono poste dai seller sono: come funziona la pubblicità su Amazon e quanto costa pubblicizzare prodotti sulla piattaforma? Le campagne di sponsorizzazione dei prodotti su Amazon seguono un meccanismo Pay per Click (spesso abbreviato in PPC), sulla falsa riga di quello proposto da Google Ads.

In pratica, ogni venditore decide di dedicare un certo budget ad alcune parole chiave di sua scelta; in cambio, Amazon offrirà al prodotto maggiore visibilità.


Esempio di annunci sponsorizzati per la query di ricerca "iPhone".


A questo punto, l'utente deciderà se scorrere più in basso nella pagina oppure cliccare sull'annuncio. In quest'ultimo caso, verrà addebitato un costo.


Nota: Amazon addebiterà il costo del clic a prescindere se l'utente effettuerà o meno l'acquisto.


Tipologie di campagne pubblicitarie

Dopo la breve introduzione, vediamo ora come pubblicizzare i propri prodotti su Amazon. Come abbiamo accennato, Amazon mette a disposizione diverse tipologie di annunci sponsorizzati per la promozione dei prodotti.

Ma quali sono le tre tipologie principali di campagne Amazon Advertising per promuovere i prodotti di un account Seller?

Proviamo ad analizzare i principali.


campagne amazon sponsored product e sponsored brand

Campagne di annunci Sponsored Product


Nella console pubblicitaria di Amazon, al momento della creazione di una campagna, è possibile scegliere tra diverse opzioni.

La prima voce che appare è quella degli annunci Sponsored Product i quali, a loro volta, si dividono in due sottocategorie:

  • Targeting per parole chiave, selezionando le keywords per cui si desidera apparire tra i primi risultati;

  • Targeting per prodotto, selezionando le pagine dei prodotti - tendenzialmente concorrenti - sulle quali vorremmo che Amazon ci mostri come alternativa.

A livello di personalizzazione della campagna, è possibile fare un'ulteriore distinzione tra:

  • Campagne automatiche, in cui Amazon sceglie in automatico per quali parole chiave sponsorizzare il prodotto;

  • Campagne manuali, in cui è possibile selezionare le singole keyword o i singoli ASIN concorrenti sui quali aumentare la propria visibilità.


Nota: Nelle campagne automatiche Amazon combina il targeting per parole chiave a quello per prodotto. Per quelle manuali, invece, è necessario creare due gruppi di annunci diversi qualora si vogliano utilizzare entrambi gli strumenti.


Esempio di annunci sponsorizzati per articoli correlati.


Sponsored Brands

La seconda tipologia di annunci proposti da Amazon è Sponsored Brands. Si tratta di strumenti pubblicitari più sofisticati inizialmente messi a disposizione dei soli account vendor, ma poi estesi anche ai Seller. Unico requisito per poter creare questo tipo di campagne è quella di avere un marchio registrato.

Le campagne sponsored brands si dividono in 3 sottocategorie:

  • Raccolta di prodotti, in cui si scelgono 3 prodotti che si desidera mettere in evidenza;

  • Store Spotlight, in cui si sponsorizza un banner che rimanda al proprio store Amazon;

  • Video, in cui è possibile far apparire un breve filmato tra la terza e la quarta linea dei risultati di ricerca.

Quest'ultima tipologia è sicuramente la più accattivante in quanto il video viene riprodotto in automatico - seppur senza audio - senza che l'utente azioni alcun comando, dando subito un'impressione del prodotto altamente impattante.

I tipi di campagna pubblicitaria su amazon

Product display

L'ultima categoria è quella degli annunci Product Display. Questa è la tipologia di campagne introdotta più di recente e, come per Sponsored Brands, è disponibile solamente per i marchi registrati. Con questo strumento Amazon permette di mostrare il proprio annuncio con dei banner posizionati in diversi punti della pagina, in modo non dissimile alla pubblicità proposta dai siti web tradizionali.

Per la creazione di queste campagne viene richiesto un budget giornaliero e la scelta di un obiettivo tra:

  • Ottimizzazione per le impressioni visualizzabili;

  • Ottimizzazione per le visite alle pagine;

  • Ottimizzazione per le conversioni.

Inoltre, è possibile scegliere un targeting per prodotto o per audience. In questo secondo caso, l'annuncio comparirà anche all'esterno di Amazon stesso. Questo rappresenta una novità assoluta e un cambio di rotta importante per il gigante dell'e-commerce.

Product display Amazon

Esempio di annuncio Product Display all'interno di Amazon.



Come fare ADV su Amazon

Gli strumenti messi a disposizione dalla piattaforma SellerCentral sono molteplici e, non esistendo una formula per il successo universalmente valida per ottimizzare il proprio ACoS (il rapporto tra importo speso in campagne pubblicitarie e le vendite generate grazie a esse), non è sempre semplice impostare nel modo corretto le proprie campagne pubblicitarie.

Il nostro consiglio è, in generale, quello di iniziare a lavorare con Sponsored Products, per poi implementare gli altri strumenti in un secondo momento.

A seconda del budget, della categoria e del proprio livello di esperienza si può scegliere se iniziare con campagne manuali, automatiche o con una combinazione delle due.


Per l'impostazione delle campagne manuali, occorre effettuare preventivamente un'attenta analisi delle parole chiave, per poi andare a creare un annuncio su misura. Per la fase iniziale, la nostra esperienza ci suggerisce di lavorare su un numero compreso tra 5 e 10 keyword, il più pertinenti possibile con il prodotto. Sconsigliamo, perlomeno in questa fase, di lavorare su parole chiave che non corrispondano esattamente all'articolo o eccessivamente generiche. Infatti, campagne di questo tipo genererebbero sicuramente un alto numero di clic, ma verosimilmente un tasso di conversione basso. Invece, per parole chiave più vicine al prodotto, la conversione sarà decisamente più alta. Inoltre, le keyword ad alto traffico hanno un costo per clic più alto perché anche la competizione è tendenzialmente maggiore.

Ma quanto costa un click su Amazon? Trattandosi di un meccanismo ad asta non esiste una risposta standard

Come offerta per parola chiave, consigliamo di iniziare con una cifra bassa, magari intorno ai €0,20, per poi aumentarla gradualmente qualora non si generino abbastanza impressioni.

Come ottimizzare le campagne pubblicitarie su Amazon

Per quanto riguarda l'impostazione delle campagne automatiche invece, il lavoro è completamente diverso. La creazione dell'annuncio, infatti, richiederà solo pochi secondi e nessuna ricerca keywords, dopodiché Amazon farà il resto.

Il lavoro su questo tipo di campagne inizierà in un secondo momento, a partire da 1-2 settimane dopo la creazione e sarà di pura analisi dei dati. Grazie ai dettagliati report messi a disposizione da SellerCentral, potremo vedere quali sono le parole chiave che funzionano meglio, quelle che si stanno rivelando eccessivamente costose e per quali parole chiave (o prodotti concorrenti) Amazon sta sponsorizzando il nostro annuncio.

Un monitoraggio di questo tipo richiede tempo e costanza, ma è il modo migliore per rendere le campagne sempre più efficienti.


Consigliamo anche di sfruttare lo strumento delle parole chiave negative, andando a inserire tutti i termini per cui non vorremmo che Amazon mostrasse il nostro annuncio. Spesso, infatti, le campagne automatiche generano dei clic per keyword completamente sbagliate.


Nota: L'analisi di una reportistica di questo tipo può rivelarsi molto complicata, per questo motivo consigliamo, specialmente per chi è alle prime armi e/o ha un budget limitato, di rivolgersi a dei professionisti per massimizzarne l'efficacia.


Durata delle campagne ADV su Amazon

Molto spesso ci viene chiesto per quanto tempo fare pubblicità su Amazon.

La nostra risposta è che, salvo casi particolari, le sponsorizzate non dovrebbero avere una fine. Infatti, le vendite sono alla base dell'algoritmo di Amazon. Pertanto, più si vende - con campagne sponsorizzate e non - e migliore sarà il posizionamento organico del prodotto.

Le campagne, infatti, aiutano sia a generare delle vendite dirette che a migliorare il ranking per parola chiave dell'ASIN sponsorizzato.

Inoltre, gli annunci sponsorizzati occupano solitamente le prime 4 posizioni dei risultati di ricerca su Amazon. Il primo risultato organico, invece, occupa la quinta, ovvero la prima posizione della seconda riga. Anche se può sembrare una banalità, questo significa una perdita di visibilità enorme. Un'analisi interna basata sulle parole chiave per cui i nostri clienti occupavano la prima posizione organica, ha rivelato che nel giro di 20-30 giorni le vendite si riducessero di circa il 27%, perdendo anche qualche posizione nel ranking. Appena le campagne sono state riattivate, invece, i valori sono tornati a regime nella quasi totalità dei casi entro 10-15 giorni.


Pertanto, il nostro consiglio è quello di mantenere le campagne sempre attive, monitorandole costantemente. Qualora si rivelassero eccessivamente costose, sarebbe comunque opportuno fare un'analisi e lavorare solamente sulle parole chiave o sui gruppi di annunci più performanti.


Conclusioni

La pubblicità su Amazon è uno strumento quasi indispensabile per lanciare il proprio brand, specialmente in fase iniziale. Gli strumenti pubblicitari messi a disposizione da Amazon sono sempre di più e, oltre a richiedere molto tempo, si possono rivelare molto dispendiosi se non utilizzati nel modo opportuno. Per questo motivo, per chi fosse alle prime armi, non avesse molta esperienza e/o un grosso budget da investire, consigliamo di rivolgersi a chi con l'ADV su Amazon ci lavora tutti i giorni. Per qualsiasi domanda contattaci senza impegno, altrimenti: